Italo, un gran viaggio Udine – Roma

7:15 e tutto va bene

Un grande viaggio comincia sempre da un primo passo…. per raggiungere la stazione di Udine.

Alle 7:15 ci imbarchiamo sul Treno Italo che comodamente ci porterà in poco più di 5 ore a Roma.

Il viaggio veramente piacevole dove abbiamo incontrato due turiste che si stavano dirigendo a Firenze per una giornata diversa dal solito.

Ogni paio di ore passavano le hostess a portare da mangiare  e da bere, un buon servizio in confronto alla concorrenza.

Arrivo a Roma e direzione Riano

Arrivati alla stazione di Roma Tiburtina, una atmosfera di chaos ci accoglie, fra persone che entrano ed escono, fra taxi, autobus e auto che cercano parcheggio, noi siamo lì in attesa del nostro amico e Maestro Paolo Pescetelli.Eccolo arrivare col suo magnifico Dindolò, un Doblò che ne ha visti di chilometri…. ma che imperterrito continua a scorrazzare il suo padrone.

Baci ed abbracci e si parte per Riano, il traffico romano ci avvolge passiamo per strade in mezzo alle colline e per paesi dai nomi molto “particolari”, ma in poco tempo arriviamo a destinazione: a casa dei genitori del Maestro…. Una atmosfera di altri tempi ci pervade, genitori, figli, nipoti, cugini, amici dei cugini, un gatto e una tavola quadrata imbandita per tutti noi.

La madre, con quattro cose e poco tempo ha creato un menu delizioso, una pasta al ragù, del pollo alla romana condito il tutto dai vini che abbiamo portato noi e del vino offerto. Wow, che dire ci siamo sentiti in una grande famiglia più che ospiti, dei cugini acquisiti.

Dindolò on my mind

Inaugurazione del Dojo A.S.D. Salice e Montagna

Dopo il luculliano pranzo, siamo stati accompagnati nel piccolo ma grazioso albergo, dove abbiamo potuto “pensare” per una oretta prima di dirigerci a Riano per l’inaugurazione del Dojo. Devo dire che ci ha ritemprati quella oretta, ed ora eravamo pronti per festeggiare questo evento!!!

Il Dojo si trova in centro a Riano con vista sulla pianura romana dove si arriva addirittura a vedere “er Cupolone”. ha un bella sala tatami con vista aperta e degli accoglienti spogliatoi. Il lavoro fatto con estrema passione dai soci e dal presidente Paolo ha dato dei bei frutti.

Parte della sala tatami era adibita a buffet. Tutti tramavano per accaparrarsi i posti migliori ma non essendo arrivati tutti gli ospiti bisognava attendere.

Fra gli illustri ospiti c’era il Maestro Giancarlo Bagnulo, responsabile del settore arti marziali dell’ACSI ed il Maestro Mazzoni responsabile Nihon Tai Jitsu ACSI.

Oltretutto ci ha raggiunto il Maestro Michele Alessi, mio carissimo amico e come me praticante appassionato di aikido del Aiki Shuren Dojo di Viterbo.

La cerimonia a permesso a me di confermare l’amicizia con il Maestro Paolo Pescetelli creando un gemellaggio fra i nostri due Dojo.

Dopo la benedizione il buffet fu assaltato, ma questa era anche l’occasione migliore per parlare con i presenti per conoscere meglio questa realtà marziale e creare future collaborazioni.

La sera siamo andati a cenare in un ristorante pizzeria lì vicino. Non Male.

     

Risveglio, colazione Bio, Sutemi e Carbonara!!!

Ma ci aspettava una mattinata di Jujitsu diretta dal Maestro Mazzoni dove ci avrebbe dimostrato dei Sutemi, tecniche di sacrificio, poco studiate, purtroppo, ma molto interessanti.Devo dire che ci siamo divertiti molto io e Barbara a praticare, con un susseguirsi di ukemi sia da uke che da tori. purtroppo come sempre le ore sono troppo poche per approfondire lo studio di queste tecniche e l’ora di  pranzo si era approssimata velocemente.

Eravamo pronti per il Carbonara Time!!!!

Che dire, sono andato in seconda, porzioni super abbondanti e super buone!!! Paolo ci ha portato a gustare la Carbonara in un bel ristorante in collina aperto solo per noi. Grazie, e non vediamo l’ora di incontrarci nuovamente…. magari a gustare delle tagliatelle nel dojo del Maestro Mazzoni!!!!

Arrivederci…..

Purtroppo tutte le belle avventure hanno una fine… ed anche per noi è giunto il tempo di prendere il treno per rientrare a Udine.

Dietro ci lasciamo tanti bei ricordi, la famiglia Pescetelli, Riano, il bellissimo dojo forgiato dalle mani dei soci, gli allievi, Pisciacavallo, i nuovi e vecchi amici di tatami, i sutemi e specialmente la carbonara, dindolò e naturalmente il Maestro Paolo.